exocad ha lanciato PartialCAD 3.3 Chemnitz per le protesi digitali

26 febbraio 2026 · CAD/CAM · exocad

exocad ha presentato PartialCAD 3.3 Chemnitz, una nuova versione del software per la progettazione digitale di protesi parziali rimovibili.

La novità principale è un flusso automatizzato per le cosiddette protesi sezionate. La tecnologia è pensata soprattutto per i laboratori che realizzano lavori ibridi su impianti.

exocad ha lanciato PartialCAD 3.3 Chemnitz per le protesi digitali
PartialCAD 3.3 Chemnitz: progettazione automatizzata di protesi ibride sezionate.

Che cos'è un lavoro sezionato

Alcune protesi su impianti possono avere due componenti che si uniscono con precisione: una barra interna e una sovrastruttura con denti artificiali e porzione gengivale.

Nel nuovo flusso lo specialista può progettare la sovrastruttura in DentalCAD e poi la barra corrispondente in PartialCAD.

Il programma propone una sezione automatica, ma l'odontotecnico può intervenire a mano se serve.

Cosa porta la nuova versione

Lo sviluppatore annuncia diversi strumenti nuovi o migliorati:

  • proposta automatica della linea di sezione;
  • controllo dello spessore minimo in base al materiale;
  • regolazione della superficie superiore della barra;
  • individuazione delle zone gengivali troppo sottili;
  • aggiunta automatica di materiale per la resistenza;
  • lavorazione simultanea di più elementi;
  • salvataggio delle impostazioni per lavori futuri.

Salvare i parametri è utile ai laboratori con molte commesse standardizzate.

L'automazione non esclude il lavoro manuale

Il produttore presenta il nuovo flusso come un modo per ridurre le operazioni ripetitive e semplificare i lavori complessi.

Il design automatico va comunque verificato. Lo specialista deve valutare limiti, spessore, geometria, coerenza con i dati iniziali e la fattibilità sulla propria attrezzatura.

La disponibilità di alcune funzioni può dipendere da moduli, licenza e mercato in cui opera il laboratorio.

Lo sviluppo della protesi digitale

L'aggiornamento mostra che gli sviluppatori di CAD odontoiatrici dedicano più attenzione non solo a corone e ponti, ma anche a lavori rimovibili e condizionatamente rimovibili complessi.

L'automazione si estende a operazioni che prima richiedevano più programmi e molto lavoro a mano.

Per i laboratori significa imparare nuovi flussi, ma anche progettare in modo più rapido e ripetibile.

Fonte: exocad GmbH, 26 febbraio 2026.

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